Professioni della formazione: il progettista della formazione

progettista della formazione

E’ un lavoro che fino a pochi anni fa non esisteva… ma del progettista della formazione ancora oggi si sente poco parlare. Cosa fa un progettista della formazione?

Il punto di partenza per spiegare questa nuova (neanche troppo) professionalità è capire come negli ultimi anni la formazione abbia acquisito sempre maggiore importanza nei contesti professionali e aziendali. A più livelli infatti si è individuato nella formazione la leva strategica per una maggiore competitività sul mondo del lavoro. La formazione, però, è un processo complesso. Soprattutto quando si ha a che fare con gli adulti in contesti aziendali, la formazione va gestita da figure competenti al fine di essere efficace ed efficiente.

Quando si parla di formazione aziendale, poi, è inevitabile il riferimento alla formazione finanziata. Ovvero la formazione che viene pagata, in parte o totalmente, attraverso strumenti finanziari come i fondi interprofessionali per la formazione continua o i POR regionali.

Veniamo al punto: per far incontrare le esigenze didattiche e formative con la reperibilità dei fondi serve la figura del progettista. E’ una professionalità particolare, che unisce capacità di analisi del contesto a capacità appunto progettuali per scrivere piani formativi validi. Possiamo infatti distinguere tra:

  • Didattica: è quella parte di un progetto che riguarda gli aspetti più specificamente formativi, legati all’utilizzo di particolari metodologie formative, all’individuazione dei destinatari, alla composizione dei gruppi di lavoro, etc.
  • Vincoli progettuali: nel caso di progetti che saranno finanziati da Enti, Regioni o Europa, i bandi pongono dei vincoli più o meno complessi. Chi si occupa della progettazione deve fare in modo di presentare una proposta didattica che rispetti anche i requisiti del bando, in modo che siano approvati.

Come lavora un progettista della formazione?

Generalmente un progettista della formazione parte da una accurata analisi del bando o avviso di finanziamento. In questo modo può farsi una idea dei vincoli che le proposte progettuali dovranno rispettare. Successivamente con una analisi dei fabbisogni professionali o aziendali potrà declinare i vincoli del bando in un impianto progettuale concreto (progetti, moduli, edizioni, piano economico). Il processo può prevedere molteplici fasi di confronto con gli stakeholder al fine di allineare quanto supportato dal bando con le esigenze del soggetto per cui lavora il progettista della formazione, tipicamente l’azienda.

Qual è la formazione di un progettista della formazione?

C’è una discreta varietà di percorsi formativi, che generalmente vengono proposti come percorsi di specializzazione. Alcuni percorsi formativi per diventare progettista della formazione sono più strutturati di altri (ad esempio quelli per diventare progettista della formazione Europea, o europrogettista). Anche alcune università oggi propongono percorsi di studio che preparano ai concetti che stanno alla base della formazione e dell’utilizzo di fondi nella formazione. Il più delle volte però il progettista della formazione matura le sue competenze con un buon mix di esperienza e formazione continua nell’ambito della consulenza aziendale.

 

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