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La laurea in Scienze dell’Educazione e gli sbocchi lavorativi

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sbocchi scienze dell'educazione

Per coloro che sono affascinati dal mondo dell’infanzia e dall’importanza che l’educazione ha per la crescita dell’individuo, la Laurea in Scienze dell’Educazione è perfetta.

Si tratta di un corso di laurea triennale, che va poi completato con il corso magistrale. Le varie università italiane offrono diverse specializzazioni, proprio per permettere all’educatore di inserirsi nella branca che più gli interessa.

L’educatore è la figura professionale del futuro

Tra le varie possibilità accademiche, la laurea in scienze dell’educazione è divenuta molto ambita e frequentata. Si tratta di un corso di studi che forma figure professionali specifiche. Lo scopo dell’educatore è sviluppare delle competenze atte a promuovere e tutelare il bambino, l’adulto, ma anche la diversità che può conseguire da alcune patologie o disturbi.

Le materie affrontate concernono gli aspetti psicologici e pedagogici dell’individuo, riuscendo a dare a chi studia le competenze per operare in primi nel settore educativo.

Ma non solo, infatti l’educatore è un esperto dei processi di sviluppo. Quindi i laureati in scienze dell’educazione possono proporsi in primis come consulenti nei servizi all’infanzia e alla famiglia. Può offrire le proprie competenze anche alle istituzioni educative per supportare anche pre-adolescenti, che aiuterà nel rapporto con la genitorialità e con il gruppo dei pari.

La sfera di competenza dell’educatore infatti non riguarda solo i più piccoli, ma si spinge ad operare a 360° nel sociale, nelle comunità, con lo scopo di favorire le relazioni, lo sviluppo dell’autonomia e la capacità di integrazione.

Le skills dell’educatore

In relazione alle funzioni che copre, il ruolo dell’educatore è fondamentale per permettere la formazione e il rafforzamento di una cerchia sociale ed educativa serena. Solo attraverso un percorso educativo, è possibile raggiungere degli obiettivi mirati, volti al benessere, alla compattezza e alla coesione dell’individuo con il resto della società.

Questo comporta che, oltre ad avere una buona preparazione accademica, l’educatore sia portato anche dal punto di vista personale e caratteriale a svolgere certe mansioni.

Ecco perchè tra le competenze chiave di un educatore non possiamo non citare l’empatia e l’ascolto. Ma un buon educatore dvorà anche essere in grado di gestire i conflitti che possono nascere nel contesto educativo e con gli altri portatori di interesse (genitori, colleghi). Ecco perchè è importante che abbia un mindset positivo e che non si scoraggi di fronte alle problematiche quotidiane.

Nel momento in cui si occupa di servizi sociali e di comunità, un educatore può essere chiamato a supportare interventi di formazione, anche in prima persona. Ecco perchè è importante che chi si occupa di educazione sia in prima persona convinto dell’importanza del lifelong learning per creare i cittadini del domani.

Sbocchi lavorativi con la Laurea in Scienze dell’Educazione

Un laureato in scienze dell’educazione può lavorare in cooperative sociali, associazioni culturali e territoriali. Può trovare occupazione presso attività di volontariato, e presso quegli enti specializzati nel disagio e nella marginalità sociale. L’educatore può dare il suo contributo anche in quei centri multiculturali e multietnici, allo scopo di promuovere l’inserimento sociale e il superamento del concetto di diversità.

Per chi ama i bambini, ci sono molte strutture (anche asili, per intenderci) dove operare per formarli ed educarli, sempre con l’obiettivo di ottenere il benessere psicofisico del bambino.

I settori di esercizio della professione possono essere non solo strutture pubbliche ma anche strutture private. Il fine non è solo l’educazione, ma anche il recupero, l’animazione, fino all’integrazione e accoglienza. Ecco quindi che l’alta richiesta nel mercato del lavoro si concentra presso centri e strutture socio-educative, centri di servizio sociale, centri per gli anziani e per gli stranieri.

Comunità di recupero per disagiati, carceri, e similari sono altri luoghi in cui la figura dell’educatore è molto richiesta.

Per chi preferisce un’attività più scolastica è possibile candidarsi presso nidi, micro-nidi, ma anche nei centri dell’infanzia e di prima infanzia. La scuola può rappresentare un altro sbocco lavorativo per il laureato in scienze dell’educazione.

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