Imparare a suonare il pianoforte: consigli utili

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Capita nella vita a volte di volere fare nuove esperienze, attraverso la frequentazione di corsi sugli argomenti più disparati (cucina, fotografia, ballo, etc). Spesso sono momenti di cambiamento, di particolare creatività, ma in cui è fondamentale raccogliere le informazioni necessarie per fare la scelta giusta. Altre volte la scelta di frequentare un corso di formazione non è per noi, ma per i nostri figli o un nostro caro.

Quando si vuole imparare a suonare il pianoforte si può scegliere di procedere da autodidatta o di rivolgersi a un maestro. Questa seconda scelta è molto più indicata perché permette di imparare non solo a suonare delle melodie, ma soprattutto a comprendere le nozioni alla base della musica, dalla conoscenza del ritmo, della scrittura musicale, delle armonie e molto altro. Va però sottolineato che non sempre è facile trovare il corso di pianoforte giusto: in questa guida metteremo in evidenza alcuni elementi da valutare per trovare un maestro ed un corso idonei alle diverse esigenze.

Prima di scegliere un corso di pianoforte è necessario conoscere una serie di informazioni che assicureranno una buona preparazione nell’uso di questo strumento musicale: pertanto è necessario valutare il perché si vuole imparare a suonare il pianoforte e, soprattutto, a quale genere si è interessati.

Il genere: musica classica, jazz o pop?

Prima di scegliere un corso di pianoforte è bene sapere che genere di musica si vorrebbe suonare. I migliori professionisti partono sempre da una conoscenza classica: tuttavia se si è appassionati di jazz, conviene optare per un esperto in questo genere. Quando si dice di poter suonare il pianoforte, infatti, si dovrebbe specificare a quale genere ci si riferisce: non tutti i maestri sono in grado di offrire una buona preparazione nei diversi generi. Per questo motivo, se si preferisce imparare a suonare la musica jazz o suonare non solo il pianoforte ma anche le tastiere, è necessario optare per un maestro che sia in grado di assicurare questo tipo di preparazione. Se, viceversa, si intende suonare un repertorio classico, allora sarà necessario puntare su un maestro che abbia svolto un percorso professionale in questo ramo della musica.

Studiare o suonare?

Quando si vedono i musicisti suonare il pianoforte, non bisogna credere che la musica  che nasce dalla tastiera sia frutto di arte geniale 🙂 dietro ogni nota, infatti, si cela uno studio spesso lungo e severo, che viene fatto fin da piccoli. Prima di rivolgersi a un maestro di pianoforte per imparare a suonare questo bellissimo strumento è bene sapere che questa arte richiede molto studio e dedizione: la maggior parte dei maestri richiederà incontri una o due volte a settimana per lezioni di un’ora circa ma esercitazione continua tutti i giorni. Studiare il pianoforte, infatti, è un po’ come andare a scuola: terminate le lezioni si dovrà trascorrere diverso tempo a studiare a casa.

Per questo, non si può pensare di iniziare a studiare questo strumento se non si dispone di un pianoforte a casa, sia esso classico o digitale oppure una tastiera. Se non si è in possesso dello strumento, il maestro di pianoforte potrà indicare il tipo più adatto da acquistare, nuovo oppure usato o anche da affittare, in base alle esigenze della persona che deve imparare a suonare.

Quando rivolgersi a un maestro di pianoforte

La scelta del corso e del maestro di pianoforte è molto delicata, soprattutto se si decide di imparare a suonare in vista di una professione futura e non per un semplice hobby. Se si vuole imparare a suonare il piano per proprio svago e divertimento, ci si può rivolgere senza problemi anche a una persona che, pur non possedendo i titoli giusti per l’insegnamento di questo strumento, presenti una buona competenza nel settore e sia pertanto in grado di insegnare a muovere i primi passi sulla tastiera. Si pensi ad esempio a uno studente del conservatorio non ancora diplomato/laureato ma che comunque è in grado di trasmettere una buona conoscenza musicale a quanti voglio semplicemente imparare a muovere le mani sulla tastiera.

Se, invece, si cerca un maestro per avviare un ragazzo o una ragazza allo studio del pianoforte in maniera professionale la scelta dovrà prendere in considerazione un maggior numero di elementi. Per prima cosa, quindi, si dovrà optare per un professionista, ossia per una persona che disponga non solo del diploma di conservatorio, ma che operi nel settore dell’insegnamento musicale presso scuole statali a indirizzo musicale, scuole musicali private o conservatori.

Corso privato o conservatorio?

Ma perché rivolgersi a un maestro privato se è possibile iscriversi presso una scuola a indirizzo musicale o un conservatorio? La domanda è sicuramente lecita, per cui vogliamo sottolineare una serie di elementi che possono far comprendere le motivazioni per cui spesso è conveniente rivolgersi a un professionista privato. Per prima cosa, le scuole a indirizzo musicale non sono molto comuni per cui per molti ragazzi possono frequentarle per problemi di distanza dalla propria abitazione.

Per quanto riguarda i conservatori, oggi essi operano in maniera molto simile alle Università: per accedervi è necessario sostenere un esame di accesso che preveda già una buona conoscenza della musica, ossia la possibilità di suonare un programma musicale classico. Inoltre, bisogna superare anche una prova di teoria musicale e storia della musica che permettono di comprendere che il candidato abbia una buona conoscenza generale della musica in ogni suo aspetto.

Il maestro di pianoforte: curriculum e competenze

Per poter raggiungere un livello di preparazione e competenze tali da poter sostenere il programma di accesso al conservatorio è quindi necessario rivolgersi a un maestro qualificato, che conosca il repertorio classico e sia in grado di preparare lo studente al superamento dell’esame per l’accesso in conservatorio. Spesso, i maestri di pianoforte non garantiscono una preparazione completa per il superamento dell’esame al conservatorio essendo specializzati sono in un determinato campo: pertanto ci si dovrà rivolgere a un maestro per la preparazione della parte pratica, a un altro per la parte relativa al solfeggio e alla teoria, e così via per lo studio dell’armonia e per la preparazione dell’esame di storia della musica.

La differenza tra queste materie permette di comprendere come sia complesso trovare un maestro di pianoforte in grado di seguire l’allievo in tutto il percorso di studio. D’altro canto, proprio come si verifica a scuola, i diversi insegnanti possono avere competenze generali su tutte le materie ma sono in grado di insegnarne solo un numero limitato avendo acquisito competenze specifiche e titoli sono su quelle.

Si torna quindi alla domanda principale, ossia come scegliere un corso ed un maestro di pianoforte. Uno dei modi più rapidi è quello di cercare su internet eventuali contatti di maestri che operano nelle proprie vicinanze. Non ci si dovrebbe mai accontentare del primo nome ma fare incontri con più professionisti per valutare sia l’aspetto economico che quello empatico. Lo studio del pianoforte non è semplice per cui è fondamentale trovare un maestro in grado di stimolare sempre la fantasia musicale ma, allo stesso tempo, in grado di essere rigido sugli aspetti più importanti dello studio dello strumento. Si può chiedere inoltre di effettuare una lezione di prova, prima di prendere qualsiasi impegno: questa servirà anche al maestro per comprendere il livello del proprio allievo, nonché la predisposizione verso il ritmo e, quindi, verso la musica stessa.

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