Executive coaching in azienda

Negli ultimi anni sempre più aziende hanno ottenuto importanti benefici dall’Executive Coaching: un percorso di coaching rivolto al management aziendale (amministratori, dirigenti, direttori, quadri di medio alto livello, dipendenti di alto profilo) con l’obiettivo di individuare e raggiungere gli obiettivi di sviluppo finalizzati a migliorare le prestazioni aziendali.

A rendersi parte attiva della predisposizione e dell’applicazione del piano di Executive Coaching è l’Executive Coach, un professionista che lavorerà a stretto contatto con il management interessato da questo percorso di training e che si occuperà di ogni aspetto utile per portare all’azienda i risultati desiderati.

Cos’è l’Executive Coaching

Introdotto quanto sopra, possiamo ora occuparci in maniera più dettagliata di cosa sia l’Executive Coaching e per quale motivo molte aziende potrebbero trovare grande efficacia nel ricorrere all’Executive Coach.

L’Executive Coaching è infatti un programma che consentirà di rimuovere ogni ostacolo che impedisce il corretto raggiungimento dei risultati aziendali, intervenendo sulle potenzialità del top e del middle management, aiutandolo a poter comprendere perché non si stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati.

Per far ciò e diventare in tal modo un fondamentale alleato per il proprio business, l’Executive Coach effettuerà:

  • un’attenta analisi delle motivazioni che hanno impedito all’azienda di raggiungere gli obiettivi prestabiliti;
  • una pianificazione delle nuove strategie per il conseguimento di target raggiungibili e sostenibili, che determineranno a loro volta le necessità di affrontare e gestire dei cambiamenti;
  • un intervento atto a migliorare le comunicazioni e le relazioni in ambito aziendale;
  • una consulenza approfondita per poter migliorare le capacità di leadership del management.

Naturalmente, le attività di un Executive Coach non si esauriscono nel pur ricco elenco che abbiamo scelto di condividere qui sopra.

L’Executive Coaching è infatti un percorso estremamente personalizzato, che il Coach predisporrà e applicherà in ambito aziendale in modo versatile, introducendo volta per volta quelle leve d’azione che potrebbero risultare maggiormente utili a seconda del contesto di riferimento.

A cosa serve l’Executive Coaching

Molte aziende hanno la percezione che “qualcosa non va” al proprio interno, ma non hanno ancora la piena consapevolezza che per poterle risolvere possono rivolgersi ad un Executive Coach.

Anche al fine di chiarire qualche ulteriore perplessità che potrebbe essere sorta in questo ambito, giova rammentare come l’Executive Coaching sia particolarmente utile a quelle aziende che si trovano a vivere sulle proprie spalle due categorie di problemi:

  • quelli che sono relativi alla capacità del manager di svolgere adeguatamente il proprio ruolo;
  • quelli che invece coinvolgono altri aspetti organizzativi dell’azienda, e che potrebbero essere risolte attraverso un accorto intervento dei manager.

In questi scenari, l’Executive Coaching può fare la differenza tra un’azienda destinata al fallimento, e un’azienda che può prontamente tornare in una condizione di successo. Ma come?

Come funziona l’Executive Coaching

Per poter comprendere in che modo l’Executive Coaching funziona per l’azienda, bisogna cercare di comprendere come operi il Coach.

Sebbene – come già anticipato – l’intervento del Coach possa rendersi flessibile e versatile a seconda del contesto aziendale su cui interverrà, è lecito immaginare che il percorso che guiderà questo professionista verso il raggiungimento dei propri obiettivi di formazione sia:

  • l’analisi dell’azienda, con un approfondita valutazione sull’andamento della situazione e delle relazioni all’interno della stessa;
  • l’elaborazione di un rilievo nel quale verrà fatta luce sui limiti, sugli errori e sui problemi che sono stati riscontrati all’interno dell’azienda e che potrebbero essere risolti attraverso una nuova strategia;
  • la pianificazione di una nuova strategia aziendale che, ponendo al centro le capacità di leadership del management, possa permettere all’azienda di rimuovere ogni ostacolo tra sé e il successo.

In questo modo l’Executive Coach può migliorare la consapevolezza delle potenzialità dell’azienda, migliorare le relazioni al suo interno, ottimizzare i comportamenti positivi e lavorare sulla motivazione, sull’autostima e sull’efficacia della leadership.

Come scegliere un corso di Executive Coaching

Se quanto sopra è sufficientemente chiaro, dovrebbe esserlo anche il fatto che il cuore pulsante dell’Executive Coaching è l’Executive Coach! Il successo di un intervento di questa tipologia di consulenza dipenderà infatti dalle capacità di questo professionista, considerato che è lui il timoniere dal quale deriverà il buon esito della conduzione della “nave” aziendale verso il porto di destinazione.

Consigliamo pertanto tutti coloro i quali abbiano intenzione di approfondire la conoscenza con l’Executive Coaching di farlo mediante l’analisi della figura di riferimento, accertandosi inoltre che la formazione tocchi alcuni degli aspetti che non dovrebbero mai mancare in un programma formativo di Executive Coaching, come:

  • la comunicazione aziendale e le relazioni tra il personale dell’organizzazione;
  • lo sviluppo di modelli di leadership efficaci;
  • l’individuazione degli ostacoli e la loro coerente rimozione;
  • la predisposizione di una strategia facilmente applicabile in ambito aziendale;
  • la possibilità di stabilire nuovi obiettivi sostenibili e misurabili.

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