Cos’è il mindset?

Quando si parla di crescita personale e professionale, o di produttività, sempre più spesso si chiama in causa il mindset.

Un termine che nel corso degli anni ha finito con l’essere tirato in ballo anche nei contesti aziendali e al quale vogliamo ora dedicare qualche minuto di approfondimento.

Definizione di mindset

Il mindset è lo stato mentale di una persona, ovvero il modo con cui svolge le attività quotidiane (non solamente quelle lavorative, quanto anche quelle extra-professionali), analizza la situazione, prende le decisioni, si interfaccia con gli altri.

Si tratta pertanto di una caratteristica fondamentale della propria personalità, un vero e proprio modo di interpretare la realtà e comportarsi che dipende – evidentemente – dal bagaglio di convinzioni e di condizionamenti che può influenzare il proprio atteggiamento abituale, finendo con l’influenzare le modalità di agire e di reagire dinanzi agli scenari che volta per volta ci si troverà davanti.

Mindset: fixed o growth?

Già da queste poche righe dovrebbe essere piuttosto chiaro che quando si parla di mindset si parla di un insieme di caratteristiche e di competenze difficilmente sintetizzabili, e che a sua volta contiene numerose sfaccettature e profili su cui ogni individuo può evidentemente “lavorare”, al fine di arrivare al desiderato miglioramento.

In particolare, fin da questa breve sintesi possiamo distinguere il fixed mindset dal growth mindset.

Il fixed mindset è il mindset di colui che ha una mentalità fissa, e ritiene che le proprie qualità siano invariabili, che siano in grado di svilupparsi da sole e che non ci sia bisogno di tanto talento per poter emergere con esse.

Di contro, il growth mindset è invece quella mentalità dinamica e agile che ritiene che le proprie qualità e le proprie competenze debbano essere costantemente perfezionate mediante l’impegno, lo studio, la pratica.

Ora, non occorre essere dei grandi esperti per poter comprendere quale sia la tipologia di mindset che meglio si adatta al contesto odierno, così sfidante e così concorrenziale. E non occorre essere dei professionisti della psicologia per capire che è la growth mindset che ognuno dovrebbe cercare di adottare.

Ma come si passa da una mentalità “fissa” a una mentalità “dinamica” e di crescita?

Come migliorare il proprio mindset

A ben vedere, ciò che separa in misura più radicale la mentalità fissa da quella di crescita è costituita dall’azione. Nel primo caso l’individuo appare seduto sulle proprie convinzioni, convinto che le proprie qualità acquisite o “innate” siano sufficienti per poter affrontare ogni sfida.

Dall’altra parte abbiamo invece un individuo dinamico, che vuole migliorare costantemente le proprie qualità ed è pronto a mettersi in gioco, ad agire, per poterlo fare.

Ebbene, nessuno di noi è nato necessariamente con una mentalità fissa, o di crescita. Ma tutti noi possiamo impegnarci per poter far sì che si possa passare dal primo al secondo stadio in tempi relativamente brevi e con soddisfazioni sicuramente elevate.

Il modo più semplice per poter realizzare questo salto di qualità è impegnarsi, in concreto, a tradurre in azioni concrete le proprie buone intenzioni.

Come cambiare mindset

Abbiamo voluto strutturare 5 semplici passaggi che ti permetteranno di adottare una mentalità growth in tempi relativamente ristretti. Non è un percorso privo di ostacoli, ma se ti impegnerai tutti i giorni per poterlo alimentare, scoprirai che è molto semplice disporre di una mentalità dinamica e straordinariamente efficace:

  1. Comprendi che hai una mentalità fissa. È la prima cosa che devi fare: cerca di prendere consapevolezza del fatto che hai un fixed mindset, e che è questo che ti sta impedendo di raggiungere i migliori obiettivi. Individuato il freno che ti impedisce di crescere, sei già a buon punto!
  2. Convinciti che il cambiamento è ciò che fa per te. Molte persone non desiderano cambiare, e abbandonare la propria zona di comfort, perché non riescono a vedere che cosa le attende alla fine del percorso. Prova pertanto a immaginare che cosa potrebbe cambiare nella tua vita adottando un altro tipo di mentalità, e lavora sulle motivazioni: saranno una leva decisiva verso il growth mindset.
  3. Ammetti che non tutto andrà come deve. Siamo costantemente impegnati ad apparire perfetti, a cogliere ogni obiettivo, a mirare alla perfezione. Il nostro suggerimento è quello di non farti ingannare da queste trappole. Cerca invece di accettare l’errore, e che non tutto andrà come deve. È dagli sbagli e dagli inciampi che potrai trarre le migliori lezioni.
  4. Ragiona con un growth mindset. Il modo migliore per poter adottare una mentalità vincente è comportarsi come se ne avessi una! Ricorda che la teoria è utile, ma è la pratica che ti avvicinerà a quel che stai aspirando.
  5. Non demordere. Molte persone cercano di abbracciare una mentalità di crescita ma abbandonano questo percorso perché lo ritengono troppo difficoltoso, o perché magari si scoraggiano dinanzi alle prime avversità. Non mollare!

Speriamo che questi piccoli suggerimenti siano utili a chi cerca spunti per poter abbracciare una nuova mentalità vincente!

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