Compiti delle vacanze: si o no?

compiti vacanze sbagliati

Finalmente è arrivata l’estate, ed è il momento, per i più giovani, di tirare un lungo sospiro di sollievo: si prospettano, di fronte agli studenti di tutte le età (con l’eccezione degli universitari), ben tre mesi interi di vacanze, alla larga dal grigiore quotidiano di quella prigione chiamata scuola.

Eppure, come ogni studente presto impara nel corso del suo percorso scolastico, non si tratterà di tre mesi di puro svago e relax: estate è anche sinonimo degli agognati compiti delle vacanze, a cui, ahimè, nessuno può sottrarsi, ancor di più se il maestro o prof ha annunciato, cinque minuti prima dell’ultima campanella dell’anno accademico, che a Settembre saranno controllati tutti i quaderni o che farà interrogazioni a tappeto già dal primo giorno.

Ebbene, a quanto pare i compiti delle vacanze sono proprio un must nella tradizione della scuola italiana: nonostante le innumerevoli riforme alle quali essa è stata sottoposta negli anni, tutti paiono essere d’accordo riguardo l’importanza di assegnare compiti durante le vacanze. Quali sono le motivazioni più comuni che vengono date rispetto a questa intenzione che non sembra scalfirsi?

Argomento di discussione che viene spesso e volentieri ripreso da genitori e non solo, con l’avvicinarsi delle vacanze, ci si chiede se sia proprio necessario continuare a sottoporre un bambino in età scolare (si parla soprattutto di alunni di scuola primaria) allo stress legato ai compiti anche in estate: ci si chiede se un totale distacco non permetta al piccolo di affrontare meglio il nuovo anno, in maniera particolare dal punto di vista psicologico.

Un periodo di totale relax, dicono alcuni, fa sì che si torni a scuola più motivati e con la mente riposata e fresca, pronta per ripartire. Nonostante sia consigliabile permettere allo scolaro di riposarsi totalmente per una breve porzione della lunga estate, prendersi una pausa troppo lunga potrebbe risultare facilmente controproducente.

Perché ciò? Innanzitutto, dobbiamo tenere in considerazione che lo scolaro italiano, a differenza di molti suoi omonimi nel resto d’Europa e nel mondo, ha davanti a sé ben tre mesi di distacco dalla scuola. Si tratta di un periodo decisamente più lungo rispetto alla media di cinque settimane o poco più in molti paesi esteri. Soprattutto nei soggetti più piccoli, già dalle elementari, è buona norma non lasciare indietro per troppo a lungo le capacità che si apprendono a scuola. Se un bambino abbandonasse completamente, ad esempio, la matematica, per ben tre mesi interi, a Settembre si ritroverebbe con difficoltà decisamente grandi a riprendere anche solo i concetti di base, e ancor di più ad applicarli, perdendo così tempo prezioso che potrebbe essere utilizzato per imparare cose nuove.

I compiti delle vacanze sono, secondo il parere di molti, particolarmente necessari proprio durante i primi stadi della scolarizzazione, poiché è proprio quello il periodo in cui si vanno a porre ed a cementare le basi di tutto ciò che una bambina o un bambino approfondirà negli anni successivi, fino ad arrivare al Diploma.

Altro aspetto da non dimenticare, è che molti maestri o professori, a causa di vari impedimenti, ritardi, eccetera, fanno spesso fatica a dedicare molto tempo alla correzione, ripasso e/o approfondimento di svariati temi durante l’anno scolastico: riprendere in maniera autonoma tali argomenti, da parte dello studente, rappresenta la maniera più efficace di consolidare le sue conoscenze, chiarire eventuali dubbi e molto altro. Inoltre, affrontare questo processo durante l’estate, in un tempo dilatato e libero dalle preoccupazioni relative a verifiche, interrogazioni eccetera, rimuove la componente di stress che spesso lo rende più difficile in un periodo che non sia una vacanza.

Per quanto possa sembrare un cliché, è proprio vero che tenersi allenati in estate ci rende più efficienti e pronti a Settembre: i compiti delle vacanze, per quanto possano a volte sembrarci pesanti, ci portano ad essere, alla lunga, più tranquilli e sicuri della nostra preparazione, a tutte le età.

Redazione

About Redazione

La redazione del sito è raggiungibile all'indirizzo INFO di questo sito (canaleformazione.com)

View all posts by Redazione →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *