Come scrivere un curriculum ed aggiungere le proprie competenze

come scrivere un curriculum

Chi non si è mai chiesto come si scrive un curriculum vitae? Chi non ha mai pensato che i suoi insuccessi professionali possano essere semplicemente dovuti ad una incapacità di fondo di compilare adeguatamente il  proprio C.V.? In questo ambito non possiamo dire che esistano prassi univoche da scienza esatta, ma alcune metodologie di approccio al problema sono di solito più efficaci rispetto ad altre.

Cos’è un curriculum vitae?

In linea di massima sappiamo tutti cosa sia un curriculum vitae: un biglietto di presentazione da offrire ad aziende e datori di lavoro pubblici e privati nel momento in cui ci si mette alla ricerca di un impiego. A queste paginette faranno riferimento gli esaminatori delle candidature inviate effettuando quindi una prima scrematura tra le varie proposte di assunzione pervenute in azienda.

Su questo documento, lasciapassare per il mondo del lavoro, andranno quindi annotate le proprie esperienze significative, le capacità possedute e le competenze professionali maturate grazie agli anni di studio o a precedenti incarichi professionali. Se non sai da dove cominciare ti consiglio di leggere questa pagina sul sito www.theperfectjob.it per vedere esempi di competenze professionali da inserire nel tuo curriculum.

Inoltre il documento dovrebbe essere corredato anche da una fotografia in primo piano, possibilmente capace di trasmettere serietà e simpatia. Attenzione però: all’estero, soprattutto in Inghilterra, questa prassi sembra essere poco gradita.

Ovvio inoltre che tutte le informazioni qui riportate dovranno in qualche modo attirare i recruiters che esaminando centinaia di documenti al giorno pressoché identici, ricorderanno soprattutto quelli capaci di distinguersi dalla solita piatta monotonia. Per questo motivo un buon C.V. dovrà sempre essere redatto in maniera da risultare semplice nella forma grafica e nei contenuti, chiaro e capace di attirare un po’ l’attenzione di chi legge. A questo scopo torna utile allegare una buona lettera motivazionale o rendere partecipe l’esaminatore di alcune singolari qualità possedute dal candidato. Nell’arco di qualche paginetta insomma ci si dovrà descrivere mettendo in luce le proprie caratteristiche migliori, affascinando chi legge e sintetizzando al massimo la propria vita.

Cosa inserire nel curriculum

Tanto l’impaginazione quanto il contenuto di un buon curriculum dovranno sempre restituire un’immagine chiara della personalità del candidato, il tutto in non più di un paio di fogli di presentazione. Non sarà facile ma utilizzando le proprie capacità di sintesi e facendo ricorso a poche semplici frasi che descrivano fluidamente chi siamo e cosa sappiamo fare, saremo certi di colpire positivamente gli addetti al recruiting.

Il segreto per far ciò è quello di focalizzarsi sugli aspetti di maggiore interesse del proprio percorso formativo e di vita. Imprescindibili in tal senso sono ovviamente i dati anagrafici ed i titoli di studio ottenuti (elencati sempre dal più recente sino al più lontano nel tempo e fermandosi al conseguimento del diploma). Vanno poi date delle informazioni relative ad eventuali esperienze pregresse (seguendo ancora lo stesso criterio cronologico adottato per le qualifiche scolastiche), alle proprie conoscenze linguistiche ed informatiche, ed infine delle notizie sui propri hobby e le aspirazioni future avendo ovviamente cura di mantenere una certa coerenza espositiva.

Chiaramente ciascun curriculum dovrà anche adattarsi al datore di lavoro a cui è destinato, essere breve ma con parco di informazioni, mai arido o eccessivamente dettagliato, curato nella forma e nella grafia e capace di comunicare qualcosa sulla propria personalità.

Una forma molto originale, ed oggi sempre più apprezzata, di candidatura è il video curriculum. Se avete sufficiente intraprendenza e siete brillanti e disinvolti perché non provarci?

Un ultimo consiglio: è consigliabile aggiornare il curriculum man mano che si concludono o si intraprendono nuove esperienze formative. Diversamente un adeguamento futuro potrebbe dar vita ad un documento impreciso o incompleto.

Le competenze comunicative

Chi dovesse usare il modello curriculum europass potrebbe avere qualche difficoltà nel compilare la voce “competenze comunicative”. Come comportarsi? Semplicemente tenendo conto del tipo di mansione che si andrebbe a ricoprire (e quindi inserendo doti comunicative adatte ad assolvere un dato ruolo) ed evitando di cadere nella banalità. Se poi ogni capacità elencata venisse contestualizzata (dove e quando è stata sviluppata?) sarebbe il top.

 

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