Come scegliere un corso di fotografia senza perdere tempo

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Scegliere un buon corso di fotografia, contrariamente a quello che si potrebbe erroneamente credere, è meno facile di quello che si creda. Tutto questo indifferentemente dal fatto che si tratti di allievi alle prime armi oppure di chi nei confronti di questo affascinante universo nutre già una carta dimestichezza. I corsi di fotografia non sono uguali tra loro. Esistono – come in tutti gli ambiti formativi – corsi che alla fine ti lasciano delle nozioni utili ed esistono quelli che apparentemente promettono molto, ma poi mantengono poco! Fatta questa tanto dovuta quanta necessaria premessa, procediamo nel redigere quella che è una serie di consigli utili per scegliere un buon corso di fotografia.

Gli obiettivi di un corso di fotografia

Primo particolare dal quale non bisogna affatto prescindere è quello degli obiettivi con cui, l’allievo o aspirante tale, si avvicina ad un corso di fotografia. E’ utile porsi una serie di domande necessarie per focalizzarsi su quelli che sono i propri reali obiettivi. In soldoni ogni allievo non solo deve avvicinarsi ad un corso per semplice curiosità, ma deve scegliere da subito un corso sulla base delle competenze che realmente vuole acquisire. Tutto questo non perdendo di vista le capacità che già possiede, frutto magari di un’esperienza pregressa che fa da buona base di partenza. Viceversa, si rischia di affrontare un corso inadeguato a quelle che sono le proprie aspettative, restando delusi e rischiando di non avvicinarsi ad un mondo, quello della fotografia, che magari farebbe realmente per noi. La fotografia, in ultimo, non è un ambito unitario, in cui le varie branche si uniscono per osmosi ma un mondo caratterizzato da differenti sfaccettature. Bisogna pertanto specializzarsi, scegliendo la tipologia di fotografia che meglio risponde al nostro interesse e al nostro stile.

Chi organizza il corso?

Altro interrogativo che bisogna porsi concerne l’individuazione del professionista, associazione o ente che organizza il corso in questione. Ovviamente, sarebbe giusto rivolgersi a enti o studi fotografici che tra i loro requisiti posseggano un’esperienza ormai fortemente consolidata nel settore. Prima della scelta vera o propria bisogna, pertanto, ricercare tali informazioni su internet. Informazioni, queste, che vanno dal genere dello specifico servizio erogato dallo studio fino ad arrivare al livello di esperienza del professionista fotografo. Esiste una sostanziale differenza tra un circolo fotografico, uno studio fotografico ed un singolo professionista. Valutare bene la realtà che si preferisce vivere costituisce quindi un buono step iniziale per evitare di incorrere in quelle che potrebbero essere delle spiacevoli ed indesiderate sorprese.

I docenti

Ciò che spesso racchiude la buona qualità o meno di un corso di fotografia sono il nome e la competenza del docente. Se è vero che un fotografo molto abile non è detto sia altrettanto bravo come docente, è altrettanto vero che per insegnare questa
professione bisogna praticarla da tanti anni. La semplice trasmissione delle nozioni basilari non sarebbe sufficiente per una disciplina, com’è appunto la fotografia, che deve essere insegnata anche e soprattutto sul campo, con dimostrazioni pratiche che costituiscono la vera anima di questa passione. Con l’aumentare della specializzazione del corso, dovrà inevitabilmente aumentare anche l’esperienza del docente, il cui profilo possibilmente deve essere caratterizzato da una comprovata carriera. Esattamente nella maniera in cui si cercano informazioni sull’ente promotore del corso è appropriato reperirne anche sui docenti. Per tutto questa c’è la rete, mezzo sensazionale per acquisire informazioni di questo tipo.

Il programma e le certificazioni rilasciate

E’ indispensabile che le ore di corso siano ben proporzionate agli obiettivi formativi da raggiungere. In altre parole, un programma eccessivo, poco bilanciato e con contenuti che risultano essere esagerati rispetto alle tempistiche è un programma da scartare. Questo perché spesso e volentieri, voler fare troppe cose significa… non concludere assolutamente nulla. Vanno scelti, come detto in precedenza, corsi che prediligano la pratica alla teoria, con esercitazioni in classe che serviranno ad acquisire le giuste capacità. La lente di
ingrandimento va poi puntata sulle certificazioni rilasciate, anche perché la legislazione italiana non equipara quelle rilasciate da enti con i diplomi di laurea.

Costo e location

Il costo ovviamente ha la sua importanza ed è giusto trovare un corso di fotografia che sia in linea con il budget che si ha a disposizione. Spesso costi troppo bassi significano qualità altrettanto modesta. Un corso di valore, in conclusione, non potrà essere organizzato ad un prezzo stracciato. In ultimo, non in ordine di importanza ma ugualmente fondamentale da valutare c’è la location. E’ un fattore di non secondaria importanza, visto che è lì che dovrete trascorrere diverse ore, durante il corso. Valutate pertanto la sua raggiungibilità con i mezzi pubblici, la comodità del parcheggio, la sicurezza della zona se il corso viene svolto in ore serali.

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