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Alcune idee per migliorare la produttività in azienda

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migliorare la produttività in azienda

Come si migliora la produttività in azienda? Il punto di vista dell’organizzazione e del lavoratore

Le risposte alla domanda su come migliorare la produttività in azienda sono diverse a seconda che si faccia riferimento alla prospettiva dell’azienda o a quella dei lavoratori.

Esistono infatti azioni che competono all’azienda e altre che invece solo il singolo individuo può attuare. Il successo di una azienda è dovuto in larga parte al fatto che queste due dimensioni si integrino in una direzione unica e condivisa.

Vediamo quindi alcuni dei punti più importanti da implementare sia da parte delle aziende che da parte dei lavoratori, con l’obiettivo comune di migliorare la produttività aziendale.

Le strategie aziendali per aumentare la produttività

Sicuramente, le aziende devono oggi curare una moltitudine di aspetti per supportare la produttività dei propri lavoratori. Non è possibile infatti individuare una causa unica da cui dipende la produttività. Piuttosto ci sono una serie di aspetti, che in generale portano i dipendenti ad essere più produttivi come risultato della loro introduzione. Vediamo i principali.

Curare il welfare e il benessere aziendale

Molti studi dimostrano che lo sviluppo del benessere aziendale porta a una crescita della produttività. Curare il benessere all’interno dell’azienda significa promuovere scelte che impattano profondamente sulla produttività.

Lo si può fare in primis adottando strategie di welfare che favoriscano la serenità e un sano equilibrio tra vita lavorativa e personale, come ad esempio:

  • Scontistica e buoni in vari settori: shopping, divertimento, eventi.
  • Servizi a supporto della famiglia: asili aziendali, previdenza sociale
  • Servizi a supporto della persona: palestra, convenzioni
  • Conciliazione vita privata e lavoro: work life balance, smart working

Oltre agli aspetti di welfare che favoriscono la qualità del benessere aziendale in termini “intangibili” è bene ragionare anche sui luoghi fisici, che sono importantissimi. Chi vorrebbe lavorare in un luogo poco funzionale? Gli uffici devono esser ben organizzati, illuminati e spaziosi a sufficienza. Gli uffici devono essere studiati per essere confortevoli e per stimolare i lavoratori nella loro attività creando le migliori condizioni per potersi interfacciare adeguatamente nei day-to-day tasks

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Il rispetto delle normative lo diamo per scontato (ad esempio il clima adeguato sul luogo di lavoro) qui stiamo dicendo qualcosa in più: che tutti noi lavoriamo meglio se il luogo di lavoro ci mette a nostro agio, è comodo e perchè no… anche bello!

Puntare sui lavoratori: empowerment e formazione

Per aumentare la produttività è sempre più importante valorizzare il singolo lavoratore e lo sviluppo delle sue competenze. Infatti se un tempo l’incentivo economico era una leva molto potente, oggi soprattutto i più giovani cercano benefit legati alla loro evoluzione professionale. Come un adeguato piano formativo aziendale, che offre ai dipendenti l’opportunità di acquisire nuove competenze rappresentando un vantaggio sia per il lavoratore sia per l’impresa.

Ecco allora spiegata l’attenzione crescente in tutti gli uffici HR alla selezione dei migliori talenti, anche in prospettiva di crescita. E come si concretizza un percorso di empowerment e di valorizzazione del personale? Proprio attraverso la formazione!

Il personale formato, sia da un punto di vista tecnico che trasversale, migliora in generale l’efficacia di una organizzazione e la sua produttività.

Fornire strumenti adeguati

Mettiamo per ultimo il punto che in realtà le aziende considerano prioritario quando devono migliorare la produttività aziendale. Stiamo parlando dell’introduzione in azienda di nuovi strumenti per l’ottimizzazione “tecnica” dell’azienda, come quella che avviene grazie alla innovazione digitale, alle trasformazioni produttive, etc. Aspetti fondamentali che sono facce della stessa medaglia, quella di produrre di più e meglio.

PER APPROFONDIRE: La formazione aziendale e la trasformazione digitale 

Noi decidiamo di dare meno spazio a questo aspetto perchè in realtà spesso l’introduzione in azienda di software e hardware viene considerato condizione sufficiente ad aumentare la produttività. Sappiamo invece che è la formazione e la costruzione di dinamiche interpersonali la leva per rendere realmente efficace qualsiasi strumento. Viceversa, anche la migliore soluzione tecnica, non avrebbe futuro.

 

Le strategie personali per aumentare la produttività

Non è solo l’azienda che ha la responsabilità di una maggiore produttività. Anche i lavoratori devono fare la loro parte! Ma per raggiungere questo obiettivo è fondamentale seguire alcuni consigli, favoriti dalle situazione aziendale, ma che spettano prioritariamente alla scelta di ogni singolo lavoratore.

No alle distrazioni (e anche al multitasking!)

Durante il lavoro bisogna eliminare qualsiasi fonte di distrazione. Il multi-tasking riduce la produttività, inganna facendo credere di fare più cose, ma come è stato dimostrato in realtà ottiene l’effetto contrario. Ecco alcuni input per limitare la dispersione di attenzione e favorire il focus:

  • Lasciare perdere lo smartphone (sempre se non fa parte del lavoro da svolgere) e metterlo in modalità silenzioso.
  • Al computer, chiudete le finestre e cartelle che non vi servono per quello che state facendo… saranno una fonte di distrazione in meno.
  • Disattivare sempre le notifiche delle e-mail che non servono. Non aprite nessuna chat!

 

produttività personale multitasking

In altre parole dovete riuscire ad immergervi completamente nel vostro lavoro, qualsiasi esso sia. Durante la fascia oraria lavorativa, se possibile stabilire un totale di ore per il quale non volete essere disturbati, questo sarà anche un momento da dedicare a voi stessi e al vostro lavoro al 100%. Riservate gli incarichi più pesanti ai momenti della giornata in cui siete più in forze e attivi. Ad esempio le prime ore lavorative della mattina dopo la colazione.

Pause e alimentazione

Per aumentare esponenzialmente la produttività è fondamentale organizzare molto attentamente il vostro tempo. La giornata va organizzata in momenti precisi che consentano di ottimizzare le proprie prestazioni.

Ma durante l’orario lavorativo è molto importante prendersi anche delle piccole pause regolari da almeno 15 minuti. L’essere umano non è un robot, quindi è giusto che ogni tanto metta in pausa il cervello.

In questi momenti è anche possibile coltivare un aspetto fondamentale sul luogo di lavoro, ovvero la socializzazione. Avere buoni rapporti interpersonali sul lavoro è piacevole. Ma è anche una necessità, poichè spesso si deve lavorare in team e, in questi casi, se i processi comunicativi tra i componenti del team diventano difficili, viene minata la produttività del singolo e al contempo quella di tutto il gruppo.

Le pause non sono solo per socializzare: ricordatevi di prendervi cura del proprio corpo, curando l’alimentazione: è molto importante bere molta acqua e mangiare bene. Si rivela utile anche l’assunzione di integratori alimentari, e anche fare dell’attività fisica, specialmente per chi deve stare seduto per tante ore.

Definire gli obiettivi e sapere… quando è ora di andare a casa

Non si può essere produttivi… senza sapere quali sono i propri obiettivi. Stabilire gli obiettivi personali e aziendali è fondamentale per organizzare le attività quotidiane in routine e task.

Spesso è più facile procedere a vista, affacendati in continuazione e arrivando a fine giornata convinti di aver fatto centinaia di cose. Ma il segreto della produttività, invece, è semplificare: obiettivi definiti e una cosa alla volta.

Quello che non riuscite a fare oggi, molte volte potrete portarlo a termine domani. A fine giornata, infatti, fatichiamo di più e siamo meno produttivi. Fondamentale quindi, da soli e con i colleghi, elaborare un buon piano di lavoro, preciso e chiaro (e impegnarsi a non procrastinarlo).

E poi… al termine della giornata dedicatevi qualche minuto per riflettere, giusto per capire i pro e contro della giornata lavorativa che si è appena conclusa.

 

 

 

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